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UNDICI SETTEMBRE: HA SENSO PARLARNE ANCORA?
(di Riccardo Pizzirani, data di pubblicazione 15 giugno 2016)

Si avvicina il quindicesimo anniversario degli attacchi dell’undici settembre, ed il prevedibile picco d’interesse scatenerà la più banale e genuina delle domande: ha ancora senso continuare a parlare oggi di quei fatti?

Vediamo allora di colmare alcune delle lacune che i nostri media hanno lasciato, così da poter dare un efficace risposta a tale domanda.

A seguito degli attacchi dell’undici settembre il presidente Bush ha equiparato l’associazione terroristica Al Qaeda con una nazione nemica; questo ha permesso agli Stati Uniti di invocare l’articolo V del trattato della NATO (1), che afferma sostanzialmente che un attacco militare contro un membro della NATO è un attacco contro tutti, coinvolgendo gli alleati nelle azioni susseguenti. continua...




LE ESERCITAZIONI DELL'UNDICI SETTEMBRE
(di Riccardo Pizzirani, data di pubblicazione 11 settembre 2014)

Quando un evento grande e complesso come l’undici settembre viene esaminato in lungo e in largo, è perfettamente naturale che emergano delle coincidenze e anche qualche piccola contraddizione. Succederebbe anche in una giornata come tutte le altre, se ci si dedicasse l’attenzione, il tempo e l’energia che sono stati spesi per analizzare gli eventi di quel giorno.
E’ però altrettanto vero quello che dicono gli investigatori americani: un indizio è un indizio, due indizi sono una coincidenza, tre indizi fanno una prova.

Ma una prova di cosa, eventualmente?

Beh, come spiega il ricercatore Webster Tarpley le esercitazioni sono il perfetto cavallo di troia per un piccolo gruppo di cospiratori che voglia condurre un evento false-flag sul proprio territorio. Questo per vari motivi: prima di tutto, proprio per il modo con cui funzionano le esercitazioni: due schieramenti, un blue team di difensori che compone la stragrande maggioranza dei militari coinvolti, che si sta addestrando e si aspetta di essere attaccato, e dall’altro lato un red team di pochi attaccanti che cerca di metterli alla prova. E’ solo all’ultimo momento che si passa dall’esercitazione all’atto terroristico vero e proprio, quindi se qualche operativo del complotto viene intercettato e scoperto, può sempre dire che faceva parte del red team dell’esercitazione e può farla franca, e magari continuare anche il suo compito.continua...




L’UNDICI SETTEMBRE E IL MAGICO MONDO DEI DERIVATI
(di Riccardo Pizzirani, data di pubblicazione 8 agosto 2014)

In questo articolo cercheremo di fare luce su uno degli aspetti più complessi dell’undici settembre: gli effetti che gli attentati hanno avuto sul mondo della grande finanza. Per fare ciò occorrerà introdurre un paio di concetti, semplici quanto micidiali, che fanno parte del magico mondo dei derivati: Put Option, Naked Put, Call Option.

La Put Option è uno strumento finanziario derivato che permette al suo detentore la possibilità (ma non l’obbligo) di vendere alla controparte una determinata azione ad un determinato prezzo entro una data futura prefissata. Tipicamente le Put Option sono utilizzate come assicurazioni contro il crollo improvviso di un titolo. Facciamo un esempio concreto: se sono il possessore di una cartiera è perfettamente normale e logico che io faccia un’assicurazione contro gli incendi; se la mia cartiera è anche una società per azioni, allora posso voler assicurarmi non solo contro l’incendio, ma anche contro tutta una serie di eventi nefasti che possono colpire la mia azienda, tutelandomi con una assicurazione del titolo azionario. Ad esempio, potrebbe aprire un’altra cartiera più grande che mi ruba il mercato, oppure quegli odiosi verdi potrebbero convincere il governo a mettere una tassa sul taglio delle foreste, e il prezzo della mia materia prima potrebbe schizzare verso l’alto, erodendo i miei guadagni e quindi il valore del mio titolo azionario. In tutti questi casi una Put Option acquisita anzitempo mi protegge come e meglio di una assicurazione.
In questo modo, se le azioni della mia cartiera valgono 30$ ciascuna, posso sottoscrivere una Put Option a 25$, e questo mi costa (diciamo) 2$ ad azione. Se la mia azione scende di quotazione, ed arriva a valere meno di 25$ posso limitare il danno, e venderla comunque a 25$. continua...
9/11 - ANATOMIA DI UN GRANDE INGANNO
(di ae911truth.org)


Il film di Hooper mostra il perché gli incendi scoppiati nel WTC 7 non avrebbero potuto essere responsabili della sua distruzione. Si evidenzia anche in molti modi che l'inchiesta ufficiale del NIST non riesce a spiegare le prove fisiche e testimonianze oculari, dal metallo fuso scoperto sotto i tre grattacieli alle numerose esplosioni ai piani inferiori di ogni edificio - esplosioni che hanno avuto luogo prima e durante ogni rispettivo crollo.




LA NUOVA PEARL HARBOR - SINTESI 47 MINUTI
(di Massimo Mazzucco)


Sintesi di 47 minuti del celebre documentario di 5 ore di Massimo Mazzucco




LA NUOVA PEARL HARBOR
(di Massimo Mazzucco)


Questo documentario di 5 ore (3 DVD) riassume tutti gli argomenti principali che hanno dato vita al dibattito sull'11 settembre negli ultimi 10 anni, a livello internazionale. Da una parte vengono presentate, in modo ampiamente documentato, tutte le prove che smentiscono la versione ufficiale raccolte dal Movimento per la Verità sull'11 settembre nel corso degli anni. Dall'altra potrete ascoltare, direttamente dalla loro voce, tutte le risposte che i difensori della versione ufficiale - i "debunkers" - hanno saputo dare per ciascuna di queste prove.

Sezione per sezione, argomento per argomento, lo spettatore viene messo in grado di decidere da solo quali di queste prove siano veramente valide e quali no.
(Film completo - ITA)




TUTTO L'UNDICI SETTEMBRE IN 5 MINUTI
(Video di James Corbett, sottotitoli e traduzione di Massimo Mazzucco)



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